Il dolore e la speranza degli adolescenti

Michela Marzano
28 Febbraio
sabato 17:30
C3 Centro Creativo
Incontro con Autore

L’evento racconta la storia di Mauro Rolli, ex psichiatra che ha abbandonato i rigidi protocolli clinici per fondare a Roma il Centro La Ginestra, uno spazio di accoglienza e dialogo per adolescenti in difficoltà. Attraverso l’ascolto attento e la comprensione delle fragilità di Sara, Irene, Clara, Gianpaolo e altri giovani, Mauro aiuta a dare voce a chi spesso non riesce a esprimere il proprio dolore. Insieme a lui c’è Arianna, una collega e amica di lunga data, che affronta le proprie ferite personali. Con sincerità e delicatezza, Qualcosa che brilla illumina il disagio di una generazione bisognosa di essere vista e ascoltata.

Michela Marzano

Michela Marzano è una filosofa, scrittrice e politica italiana nata a Roma nel 1970. Ha studiato alla Scuola Normale Superiore di Pisa e si è specializzata in filosofia morale, bioetica e politica. Dal 1999 vive a Parigi dove è professoressa ordinaria di Filosofia Morale presso l’Université Paris Descartes. È autrice di numerosi saggi e romanzi che trattano temi quali l’identità, il corpo, il consenso, la sessualità e l’etica contemporanea. Ha collaborato con testate giornalistiche come La Repubblica e La Stampa. Nel 2013 è stata eletta alla Camera dei Deputati italiana con il Partito Democratico, occupandosi di diritti civili. Tra i suoi riconoscimenti, il Premio Bancarella (2014) per L’amore è tutto e il Premio Supermondello (2022) per Stirpe e vergogna. Continua a essere una voce di riferimento nel dibattito filosofico e sociale contemporaneo.

Qualcosa che brilla

Mauro Rolli, ex psichiatra ospedaliero, ha fondato a Roma il Centro La Ginestra, uno spazio di accoglienza e
dialogo dove ragazzi e ragazze feriti si sentono finalmente visti e ascoltati. Lontano dalle rigide diagnosi
cliniche, Mauro si siede accanto ai giovani, ascoltandoli nella loro fragilità, anche quando rimangono senza
parole. Il racconto include storie di adolescenti come Sara, che si rifiuta di uscire di casa, Irene, in lotta con il
cibo, Clara, che ruba, e tanti altri. Attraverso queste voci la narrazione esplora la solitudine, la sofferenza e la
speranza. La presenza di Arianna, un’ex paziente ora collega, aiuta a rinegoziare la cura e la speranza.
Tematiche principali
• Disagio e fragilità adolescenziale
• Ascolto e cura come strumenti di guarigione
• Famiglia, solitudine e ricerca di sé
• Speranza e resilienza
Spunti per la didattica
• Laboratori di educazione emotiva e ascolto attivo
• Attività di confronto sul disagio adolescenziale e supporto
• Progetti di narrazione e scrittura sulle esperienze personali
• Analisi delle dinamiche familiari e sociali legate alla crescita
Domande guida
1. Come cambia il rapporto tra paziente e medico nel racconto?
2. Quali sono le difficoltà emotive che i ragazzi affrontano?
3. In che modo l’ascolto e il dialogo aiutano nella guarigione?
4. Come il libro pone l’attenzione sulla fragilità e la speranza?