Memoria, guerra e rinascita nei Balcani

Marco Erba
25 Febbraio
mercoledì 09:30
Fondazione Baracchi
Incontro con Autore

L’evento mette al centro la storia di Greta, una ragazza milanese con radici bosniache, che scopre il passato doloroso della sua famiglia segnato dalla guerra di Srebrenica del 1995. Attraverso il racconto dell’amicizia tra il padre musulmano di Greta e il suo amico serbo, si esplorano temi di convivenza, memoria storica e speranza per un futuro oltre l’odio e il conflitto. Un viaggio delicato e potente che invita i giovani a riflettere sulla pace e sull’importanza di costruire ponti tra culture diverse.

Temi chiave

  • Memoria della guerra di Srebrenica e delle sue conseguenze

  • L’importanza della convivenza e del dialogo interculturale

  • La speranza e la capacità di rialzarsi dopo il conflitto

Spunti didattici

  • Laboratori di narrazione per approfondire la memoria storica e la pace

  • Attività di riflessione sulla prevenzione dell’odio e del razzismo

  • Approfondimenti sulla storia e le culture dei Balcani

Marco Erba, con uno stile sensibile e coinvolgente, trasporta i lettori in un racconto che custodisce la memoria del passato per accendere la speranza nel futuro e insegnare il valore della pace e del rispetto tra i popoli.

Marco Erba

Marco Erba, nato nel 1981, è un insegnante di lettere in un liceo della provincia di Milano e uno scrittore affermato nel campo della narrativa per ragazzi. Laureato in Lettere, porta nelle sue storie l’esperienza vissuta tra i banchi di scuola, con uno sguardo positivo sul futuro e una forte attenzione ai temi sociali e umani. Tra i suoi romanzi più conosciuti, editi da Rizzoli, ci sono Fra me e te, Quando mi riconoscerai, Città d’argento e Il male che hai dentro, che affrontano tematiche come l’identità, il coraggio e l’amore. Marco è anche giornalista e collabora con il quotidiano Avvenire, portando in ogni racconto la passione per l’insegnamento e la speranza nei giovani lettori.

Città d’argento

Libro vincitore del Premio nazionale di letteratura per ragazzi Il gigante delle Langhe 2022, fascia 11-14 anni

A Srebrenica, nel 1995, viene scritta una delle pagine più nere della storia europea degli ultimi settant’anni. Ma Greta non ne sa quasi nulla: lei, nata a Milano, è concentrata sulla scuola e sulla sua passione, il nuoto. Non è mai stata in Bosnia, anche se metà della sua famiglia viene da lì. Non sa nulla dell’infanzia di suo padre Edin, delle intere giornate che ha passato, lui musulmano, a giocare nei boschi con Goran, l’inseparabile amico serbo. Dal passato, però, non si può fuggire, e così Greta si ritrova a scavare nella storia della sua famiglia, tornando laggiù dove tutto è cominciato. Dall’autore di “Fra me e te”, un romanzo che ci riporta a vicende dei Balcani di ieri e che ci insegna tanto anche sull’oggi, mettendoci in guardia dal fatto che la paura (in questo caso del diverso per religione) può diventare odio e persino guerra. E che ci restituisce con tocco lieve e potente insieme un ritratto di ragazzi stupendi, capaci di ripartire, di sognare un futuro diverso, oltre ogni frontiera e distanza.