La Pescatrice Giuseppe Festa l’autore della Natura dialoga con Andrea Gennai direttore del Parco

Giuseppe Festa
26 Febbraio
giovedì 17:30
C3 Centro Creativo
Incontro con Autore

Giuseppe Festa

Giuseppe Festa è nato a Milano nel 1972 e si è laureato in Scienze Naturali. Si occupa di educazione ambientale ed è autore di numerosi romanzi per ragazzi, tra cui Il passaggio dell’orso, La luna è dei lupi, Cento passi per volare e I figli del bosco. È anche fondatore e cantante del gruppo musicale Lingalad e ha scritto sceneggiature per film documentari premiati. Collabora con importanti testate come National Geographic, Corriere della Sera e La Repubblica. I suoi libri, tradotti in diverse lingue, sono apprezzati per la sensibilità con cui affrontano temi ambientali, umani e di crescita.

La pescatrice

Marettimo, Sicilia. Scilla ha quattordici anni ed è la ‘Capitana’ della Cariddi, la feluca ereditata dal padre. Un giorno, sfidando il vento forte e gli squali, riesce a catturare il pesce spada più grande della sua vita. Ma tra le branchie trova un ciondolo d’oro che racchiude una foto. E un segreto riaffiora dal passato. Da quel momento l’isola non è più soltanto casa: è il punto di partenza di una ricerca che attraversa tempeste e silenzi, ferite e scoperte. Accanto a Scilla ci sono Mansur, lanzaturi dal sorriso ostinato, Filomena, complice di sogni ribelli, e un mare vivo che insegna, minaccia e protegge. In un Mediterraneo che cambia, tra reti a strascico e plastiche che soffocano i fondali, la pesca all’arpione diventa un atto di rispetto e resistenza. E quel frammento d’oro riemerso dal profondo riapre domande capaci di spingere Scilla oltre l’orizzonte. Per scrivere questo romanzo Giuseppe Festa si è immerso nella vita di Marettimo, raccogliendo voci e memorie, e ha navigato sullo Stretto di Messina su una feluca, studiando da vicino la pesca tradizionale al pesce spada: un patrimonio di saperi che ha intrecciato in un’indimenticabile storia di formazione e avventura, di radici e libertà, dove crescere significa imparare a riconoscere sé stessi. Un’onda dopo l’altra.