La palestra dei desideri di Barbara Fiorio

Barbara Fiorio
1 Marzo
domenica 18:00
C3 Centro Creativo
Incontro con Autore

Barbara Fiorio

Barbara Fiorio è una scrittrice italiana nata a Genova il 1° novembre 1968, dove vive e lavora. Dopo studi classici e universitari allo IED con un master in Marketing Communication, ha lavorato per oltre dieci anni nella promozione teatrale e come portavoce del presidente della Provincia di Genova. Oggi è docente e consulente di comunicazione e tiene laboratori di scrittura narrativa e ironica, tra cui il Gruppo di Supporto Scrittori Pigri, un laboratorio online attivo dal 2014. Ha pubblicato diversi romanzi, tra cui C’era una svolta (2009), Chanel non fa scarpette di cristallo (2011), Buona fortuna (2013), Qualcosa di vero (2015) e Vittoria (2018). Con il romanzo per ragazzi La banda degli dei (2021) ha vinto il Premio Selezione Bancarellino. Parallelamente svolge attività di scrittura creativa e promozione culturale.

La palestra dei desideri

Alice è fatta di storie. Si nutre di storie. Le storie sono le sue insegnanti migliori. Finché vive di storie va tutto bene. Il problema è la vita fuori dai libri, ogni giorno più complicata: la prof di lettere l’ha presa di mira, i genitori separati le affidano troppo spesso la sorellina Zoe, il suo migliore amico non capisce che per lei non è solo un amico, e il ragazzo più popolare della classe un po’ la corteggia e un po’ no, mandandola in confusione. Ma questo è niente in confronto a quello che la attende quando incontra il Genio (sì, proprio quello della lampada), che si è intrufolato nel suo liceo travestito da psicologo scolastico per affidarle un compito. Di là, nel mondo delle storie che Alice tanto ama, gli Avveratori di desideri sono in difficoltà, perché di qua, nel nostro mondo, le persone non riescono più a esprimere desideri d’oro (quelli veri, del cuore) e si accontentano di desideri di latta (conformisti e materiali). Starà a lei aiutare gli Avveratori a creare una Palestra dei desideri, un luogo dove le persone re-imparano un po’ alla volta a sognare. Perché il potere delle storie ci allena a pensare in grande e a tirare fuori la parte più bella e sconosciuta di noi. E per Alice è tempo di scoprire che anche la vita fuori dai libri può essere una grande avventura.