Storie di coraggio, memoria e giustizia

Daniela Palumbo
25 Febbraio
mercoledì 09:30
Sala Bandiere
Incontro con Autore

L’evento invita i ragazzi a confrontarsi con temi importanti come la memoria storica, il coraggio e la giustizia attraverso le opere di Daniela Palumbo. Attraverso racconti e testimonianze, si approfondiscono vicende legate alla Shoah, alla resistenza e alla lotta per la dignità umana, trasmettendo un messaggio di speranza e responsabilità verso il passato e il futuro.

Temi chiave

  • Memoria e testimonianza storica della Shoah

  • Il valore del coraggio e della giustizia sociale

  • L’importanza della solidarietà e del rispetto dei diritti umani

Spunti didattici

  • Laboratori di narrazione per esplorare temi di memoria e giustizia

  • Attività di riflessione sui diritti umani e la solidarietà

  • Approfondimenti su storie vere e documentate, testimoni di un passato da non dimenticare

Daniela Palumbo, con la sua scrittura coinvolgente e attenta, guida i giovani lettori attraverso pagine che raccontano la forza della memoria e l’impegno nel costruire un mondo più giusto, ricordando che anche nei momenti più bui può brillare una stella di speranza.

Daniela Palumbo

Daniela Palumbo è una scrittrice e giornalista italiana nata a Roma nel 1965 e residente a Milano. Scrive principalmente libri per l’infanzia e l’adolescenza, affrontando spesso temi difficili con una prospettiva che ricerca la bellezza e la speranza nelle storie umane. Collabora con il mensile di strada “Scarp de’ tenis” della Caritas Ambrosiana e ha pubblicato con editori importanti come Piemme, Mondadori, Giunti, San Paolo e altri. Ha ricevuto numerosi premi letterari, tra cui il Premio Battello a Vapore nel 2010 per il libro Le valigie di Auschwitz. Tra le sue opere più conosciute ci sono anche i testi scritti insieme a Liliana Segre e altri impegnati in temi di denuncia sociale e memoria storica.

Fino a quando la mia stella brillerà

La narrazione ripercorre l’infanzia felice e poi la drammatica perdita della libertà di Liliana, costretta a vivere
l’orrore della deportazione. Attraverso ricordi intensi e testimonianze vive, Liliana racconta le sofferenze e le
paure vissute nei campi di concentramento, ma anche la sua forza e la volontà di resistere. Il libro è
impreziosito da fotografie tratte dagli album di famiglia e accompagna il lettore in un viaggio di memoria
fondamentale per non dimenticare la Shoah. Liliana Segre, diventata una delle più importanti testimoni
dell’Olocausto in Italia, offre ai ragazzi un messaggio di pace e umanità.
Tematiche principali
• Shoah e memoria storica
• Coraggio e resilienza
• Libertà e dignità umana
• Importanza della testimonianza
Spunti per la didattica
• Laboratori di memoria e testimonianza
• Attività di lettura e riflessione sulla Shoah
• Progetti di educazione alla pace e ai diritti umani
• Discussioni sull’importanza della diversità e del rispetto
Domande guida
1. Quali esperienze hanno segnato l’infanzia di Liliana Segre?
2. Come Liliana riesce a mantenere la speranza nei momenti più difficili?
3. In che modo il libro aiuta a prevenire l’oblio della memoria storica?
4. Perché è importante ascoltare le testimonianze dirette della Shoah?

Le valigie di Auschwitz

Il libro narra le vicende di Carlo (Italia), Hannah (Germania), Emeline (Francia) e Dawid (Polonia) che,
pur nati in città diverse, condividono un destino segnato dalle leggi razziali e dalla deportazione. Ogni
bambino porta con sé oggetti carichi di significato, raccolti nelle loro valigie, simbolo di identità, speranza e
memoria. Carlo ama i treni; Hannah perde la voce per il dolore della separazione dal fratello; Emeline vive
la discriminazione con paura ma anche con qualche alleanza; Dawid lotta per sopravvivere dopo la perdita
della famiglia. Queste storie di coraggio e dolore si intrecciano in un affresco che ci ricorda che la Shoah non
deve essere dimenticata.
Tematiche principali
• Shoah e memoria storica
• Persecuzione e deportazione
• Coraggio e resilienza infantile
• Importanza della memoria e della testimonianza
Spunti per la didattica
• Laboratori sul racconto della Shoah e analisi storica
• Attività di riflessione su diritti umani e tolleranza
• Progetti per sviluppare empatia e rispetto delle diversità
• Discussioni su memoria, giustizia e prevenzione dell’odio
Domande guida
1. Cosa rappresentano le valigie per ciascuno dei bambini?
2. Come il libro fa comprendere la brutalità della Shoah ai giovani?
3. Quali sono gli esempi di coraggio e solidarietà che emergono?
4. Come si può contribuire oggi a mantenere viva la memoria storica?

Emeline nel villaggio dei Giusti

Dopo la perdita dei genitori e la minaccia dei delatori nei dintorni del suo appartamento, Émeline viene
protetta da amici e alleati, che la aiutano a raggiungere il villaggio montano di Le Chambon-sur-Lignon in
Francia. Qui si unisce ad altri rifugiati e tenta di ricostruire la propria vita in un luogo simbolo di resistenza
contro il nazismo. Il villaggio fu infatti riconosciuto da Yad Vashem nel 1990 come un centro di salvataggio di
migliaia di ebrei durante la guerra. Il romanzo racconta con intensità e speranza una pagina storica di
coraggio e solidarietà.
Tematiche principali
• Shoah e resistenza
• Coraggio e solidarietà
• Perdita e ricostruzione della vita
• Memoria storica e valori umani
Spunti per la didattica
• Laboratori su storia, resistenza e solidarietà
• Attività di lettura e discussione sulla memoria della Shoah
• Progetti per valorizzare coraggio e impegno civile
• Discussioni sul valore dei Giusti tra le Nazioni
Domande guida
1. Quali rischi ha dovuto affrontare Émeline per salvarsi?
2. Come il villaggio di Le Chambon-sur-Lignon rappresenta un simbolo di resistenza?
3. Quali valori emergono nella testimonianza della storia?
4. Perché è importante conoscere i Giusti fra le Nazioni?